Miglior Conto Deposito




Qual è il miglior conto deposito del 2019?

Il parametro chiave da tenere d’occhio per fare una scelta oculata non è solo quello delle condizioni di utilizzo, ma soprattutto il rendimento effettivo (ossia la differenza tra tasso d’interesse indicato in offerta e le spese, tasse e commissioni), e che viene generalmente indicato nel foglio informativo.

Altri parametri da prendere in considerazione se devi scegliere il miglior conto sono:

  • la solidità della banca (indicata dall’indice CET1, appositamente elaborato dalla Banca Centrale Europea – BCE);
  • la richiesta di un importo minimo da depositare per accedere all’investimento;
  • la durata minima del vincolo sulle somme depositate;
  • la facoltà di svincolo prima della scadenza. In caso di bisogno improvviso, può essere utile poter disinvestire e recuperare il capitale.

In generale, i piccoli istituti di credito offrono conti deposito con un tasso d'interesse lordo più conveniente, in quanto desiderano attrarre nuovi clienti; sempre meno generose, invece, le grandi banche.

Le quali, però, spesso offrono strumenti di investimenti per utilizzare il capitale depositato facendo trading online su piattaforme proprietarie o di terze parti.

Anche tra i migliori conti correnti è poco praticato il rimborso dell’importo della tassa di bollo.

Per permettere ai nostri lettori di scegliere il conto deposito più conveniente nel modo più veloce e facile possibile, abbiamo selezionato e messo a confronto quelli che per noi sono i sei migliori conti deposito online ed offline.

I risultati sono riassunti nella tabella sottostante che puoi utilizzare per confrontare le offerte e scegliere il miglior conto per te.

Confronto Conti Deposito (Condizioni 2019)

BancaDurata minimaSvincolo AnticipatoRendimento effettivo (12mm)Importo minimo
SantaderNessuna – 12 mesi per il deposito vincolatosi0,96% sul deposito vincolatono
IBL Banca3 mesino0,96% sul deposito vincolato1000 euro
Che Banca3 mesisi0,40% lordo – promozionale fino allo 1,50%100 euro
WeBank9 mesisi0,30% lordoNo
UnicreditNessun limitesivariabile500 euro
Banca sistema3 mesiSi0,90% lordonessuna

Ricordiamo che esistono diverse tipologie di conto di deposito.

Alcuni sono più simili a normali conti correnti bancari, con la differenza che la banca offre al correntista la possibilità di crearsi un piccolo piano risparmio accantonando per un certo periodo di tempo della liquidità.

Atri invece ricordano il prestito obbligazionario, in quanto negano la possibilità di svincolo e rimborso del capitale investito prima della scadenza.

Quelli del primo tipo sono tra le migliori soluzioni di risparmio per chi vuole aprire un conto ma non desidera vincolare in modo rigido la liquidità, in quanto consentono di recuperare il capitale senza penali.

In teoria (ma non sempre in pratica), questo vantaggio si paga con un minor rendimento.

Tuttavia, il conto deposito (anche nella versione del conto deposito online) resta pur sempre uno strumento di risparmio.

Conseguentemente, i conti depositi del secondo tipo risultano più adatti a chi desidera fare un piccolo investimento e vuole un rendimento maggiore ed una fonte di investimento sicura.

Trovare il Miglior Conto Deposito 2019: Confrontare le Offerte

Qualche consiglio prima di iniziare su come scegliere il miglior conto deposito e confrontare le offerte dei diversi conti e degli strumenti di investimenti inclusi in questa pagina.

Confronta i conti deposito di seguito elencato e scegli se aprire un conto considerando anche le caratteristiche accessorie, come ad esempio la possibilità di avere più di un intestatario.

Se non vuoi ragionare in termini di tassi di interesse netti, tasso lordo, o fondo interbancario di tutela, ti consiglio di dare uno sguardo alla carta prepagata di Banca N26 – visto che questa potrebbe avere le caratteristiche che ti servono.

Se dovesse essere così, potresti non dover aprire un conto corrente tradizionale e potresti risparmiare del tempo aprendo un conto deposito online con carta di credito VISA o MasterCard.

Altrimenti – ecco alcune informazioni preziosissime da sapere ptima di aprire un conto, anche quando decidi di affidarti ai migliori conti correnti del 2019.

Importante
Per avere rendimenti un minimo consistenti, vincola la somma per almeno 18-24 mesi.

In quasi tutti i casi, l’apertura si fa online. Basta avere a portata di mano carta d’identità, codice fiscale e IBAN del conto bancario di appoggio.

La procedura si conclude in circa 10 minuti. Se non diversamente indicato, non sono previsti né spese né commissioni.

La procedura di apertura del conto deposito e collegamento con il conto bancario è tutta a carico della banca.

Santader Consumer Bank

Fa parte di uno dei maggiori gruppi creditizi mondiali. Offre ai risparmiatori italiani sia una formula conto deposito libero (IoPosso) che forse il miglior conto deposito vincolato del 2019 (IoScelgo), minimo 12 mesi.

Nel caso di vincolo, è possibile svincolare le somme prima del termine, ma in questo caso si applicherà a tutto il periodo di deposito l’interesse previsto per le giacenze sui conti correnti ordinari, che è circa la metà.

La capitalizzazione e liquidazione degli interessi avviene ogni tre mesi. La somma depositata può essere aumentata a piacimento quando e quanto si vuole.

Non è previsto un importo minimo per aprire un conto deposito.

Il tasso di rendimento lordo annuo varia in base alla tipologia scelta:

  • Conto Deposito Non vincolato (Io Posso): 0,50% (netto 0,37 %), indipendente dalla durata del deposito
  • Conto Deposito Vincolato (Io Scelgo): minimo 12 mesi (1,30%), per salire a 1,50% (24 mesi) e 1,75% (36 mesi). I tassi netti sono rispettivamente 0,96%, 1,11% e 1,26%

Non è difficile rendersi conto che si tratta di uno degli interessi bancari migliori.

Questa caratteristica, unita alla elasticità e flessibilità, rendono forse Io Scelgo il conto deposito migliore tra quelli che abbiamo analizzato.

Tra le caratteristiche più apprezzate, la possibilità di nominare fino a 3 cointestatari e il portale, moderno e facile da utilizzare con uno strumento del calcolo del rendimento che si ci può aspettare dall’investimento.

Le lamentele riguardano la difficoltà di comunicare col servizio clienti, soprattutto al telefono.

L’indice di stabilità dell’istituto per il 2018 è stato valutato di poco superiore all’11% (CET1). Il minimo per l’Italia stabilito dalla BCE è il 10,5%.

Per avere un raffronto, Banca Intesa si colloca poco sotto il 14%, mentre quella con l’indice maggiore (più sicura) è Fineco Bank (20%).

IBL Banca

Banca con sede a Roma, IBL è particolarmente attiva nel segmento prestiti, credito al consumo e cessioni del quinto dello stipendio.

ContosuIBLvincolato (così si chiama il conto vincolato offerto da questo istituto) può essere aperto solo online ed è del tipo a zero spese.

Al contrario dei conti deposito di altri istituti, non è tuttavia prevista la possibilità di svincolo delle somme, che restano pertanto bloccate per tutto il periodo scelto.

In compenso, la banca si impegna a non variare il tasso d’interesse durante il periodo del vincolo.

Per procedere all’apertura di questo conto deposito online, è inoltre necessario disporre di un conto corrente ordinario presso IBL Banca.

La capitalizzazione e la liquidazioni degli interessi avvengono ogni trimestre.

Il tasso di rendimento lordo annuo varia in base alla durata del vincolo e alla sottoscrizione o meno della clausola liquidazione con cedola trimestrale, che viene retribuita con un interesse leggermente migliore.

Nella lista qui sotto indichiamo le condizioni attualmente vigenti per la formula senza cedola:

  • 3 mesi: 0,85% (netto 0,63%)
  • 6 mesi: 1,00% (netto 0,74%)
  • 12 mesi: 1,15% (netto 0,85%)
  • 18 mesi: 1,25% (netto: 0,92%)
  • 24 mesi: 1,30% (netto: 0,96%).

Per chi non vuole vincolare le somme, la banca offre anche una formula Conto Deposito Libero con un ottimo tasso d’interesse promozionale (0,90% fino al 30/6/2019).

Si tratta di un normale conto corrente bancario online a zero spese e senza canone.

Venendo all’affidabilità finanziaria, l’indice CET1 per IBL Banca è stato calcolato nel 2018 nell’11,6%.

Non risultano particolari commenti negativi da parte dei correntisti su questo prodotto.

Un aspetto che, se non fosse per la mancata facoltà di svincolo, lo renderebbe probabilmente il miglior conto deposito italiano.

Che Banca

Molto flessibile, il conto deposito a zero costi Che Banca si differenzia dai concorrenti per il minimale molto ridotto (basta depositare solamente 100 euro) e per la formula degli interessi in anticipo.

In sostanza, vengono subito corrisposti sul conto gli interessi, che sono a tutti gli effetti anticipati.

Il massimo depositale è di ben 3 milioni di euro. In genere, ricordiamo che le banche non accettano depositi superiori al milione di Euro.

Il conto deposito Che Banca può essere collegato fino a 5 conti di appoggio (anche pressi altre banche) con un massimo di due intestatari.

Il capitale è svincolabile in ogni momento. In questo caso, la banca riconosce gli interessi minimi calcolati sulla giacenza fino al giorno dello svincolo (tasso base lordo: 0,25%).

L’apertura e la gestione avviene totalmente online tramite interfaccia molto semplice e funzionale.

Gli interessi lordi riconosciuti sul conto vincolato sono dello 0,25% fino a 3 mesi per salire allo 0,30% a sei mesi e 0,40% a 12 mesi, con liquidazione e accredito a fine periodo del vincolo.

Per i nuovi clienti è previsto un tasso d’interesse promozionale attualmente pari all’1.50%.

Venendo alla solidità, Che Banca appartiene al gruppo Mediobanca, uno dei più grandi gruppi creditizi italiani, con un CET1 del 13% circa.

Alcuni commenti degli utenti sul servizio prestato dal personale non sono molto lusinghieri, e si trovano in rete lamentele sul malfunzionamento del sito.

Tuttavia, questo prodotto può essere una buona idea per l’elevato rendimento che offre ai nuovi clienti.

WeBank

Il conto deposito “Linee Vincolate” offre un interesse lordo annuo dello 0,30% con vincolo a 9, 12 e 18 mesi liquidato su base annua.

Senza vincolo, gli interessi sono uguali al tasso base della BCE (attualmente pari allo 0,10%).

In compenso, WeBank accetta lo svincolo in ogni momento del deposito senza penali con il pagamento degli interessi maturati fino a quel momento.

Più che come strumento di risparmio, il conto deposito WeBank è concepito come un conto a zero canone e zero spese. Positivi i commenti dei clienti sulla app e le funzionalità del sito.

Non mancano però le lamentele sul servizio clienti, giudicato scadente e incompetente.

A parte questi difetti, comuni ad altre banche online, WeBank resta uno dei migliori conti deposito italiani, anche se indubbiamente il servizio non è più quello di un tempo.

WeBank appartiene al gruppo BPM, che ha CET1 intorno all’11,44 %, per cui può considerarsi ragionevolmente sicura.

Unicredit

Tra le più grandi istituti di credito italiani, Unicredit offre garanzie sicure di solidità e diverse tipologie di prodotti per il risparmio.

Purtroppo non è più disponibile il conto deposito, per cui bisogna affidarsi a soluzioni simili.

Tra questi Moneybox CD, un certificato di deposito vincolato che può essere sottoscritto esclusivamente online da chi è già correntista della banca, e Conto Gestito, che consente di investire una parte della liquidità.

Nel primo caso, non è possibile lo svincolo prima della scadenza e il rinnovo non è automatico. Non sono neanche ammessi prelevamenti o accrediti prima della scadenza.

Il taglio minimo per Moenybox CD è di 1.000 euro incrementabile per multipli di 1.000. Il tasso d’interesse corrisposto è pari allo 0,10% annuo.

Più interessante Conto Gestito, una formula in cui il correntista può destinare una parte della liquidità a risparmio.

Il correntista deve fissare una soglia oltre la quale la giacenza del conto viene investita.

La banca investirà l’ammontare prescelto in un fondo d’investimento senza però chiedere il pagamento delle commissioni di ingresso.

Se il conto scende sotto tale soglia, la banca automaticamente disinveste e restituisce la liquidità al cliente.

È possibile smobilizzare le somme vincolate in qualsiasi momento, ottenendo il pagamento della quota di utili maturata.

L’investimento viene effettuato in multipli di 500 (importo minimo 2.500 euro).

L’interesse (e quindi la redditività dell’operazione) è variabile e non più fisso, dipendendo dalla resa dei fondi comuni d’investimento collegati.

I fondi prescelti sono a basso rischio e con un rendimento medio paragonabile ai depositi vincolati (intorno all’1% annuo).

Altro svantaggio sono i costi: è comunque prevista una commissione annua di 25 euro, oltre a bollo e trattenute di legge sugli interessi maturati.

Tra i vantaggi, la flessibilità e la comodità di far fare tutto alla banca (il correntista deve solo impostare la soglia sopra la quale la giacenza di liquidità verrà investita).

Banca Sistema

Segnaliamo infine il conto di deposito di questo nuovo operatore entrato nel mercato bancario nel 2011 e specializzato nell’acquisto di crediti commerciali verso la pubblica amministrazione.

Banca Sistema si distingue dalla concorrenza per l’offerta molto generosa: SI Conto senza spese o commissioni offre infatti rendimenti fino allo 0,90% annuo, ma con imposta di bollo pagata dalla banca.

Bastano queste caratteristiche per includerlo in qualsiasi articolo sul miglior conto deposito esistente in Italia.

L’accollo delle spese di bollo lo rendono infatti probabilmente la miglior offerta attualmente disponibile sul mercato per chi investe piccole quantità di denaro, anche per l’assenza di soglia minima.

I vincoli possono essere a multipli di 3 mesi per il primo anno (per intenderci, 3, 6 9 , 12 mesi) per poi salire a multipli di 6 mesi per gli anni successivi, fino a un massimo di 120 mesi.

L’interesse corrisposto cresce proporzionalmente arrivando, nel caso del vincolo a 120 mesi, al 2,30%.

È ammesso un solo conto corrente d’appoggio (anche presso altra banca).

Lo svantaggio maggiore di questa soluzione consiste nella penale in caso di svincolo anticipato, che comporta la perdita di tutti gli interessi maturati.

Non è inoltre possibile aumentare la somma vincolata con versamenti successivi (bisogna aprire un nuovo conto deposito vincolato).

Venendo alla solidità di Banca Sistema, il CET1 è stimato intorno all’11%.


Marco Michele La RosaL'Autore: Marco La Rosa 

Giurista d’impresa appassionato di web, giornalismo ed economia, mi occupo di comunicazione digitale per portali, siti aziendali e start-up.

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