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Sottosopra e Sottosopra Plus: le Ricaricabili di Unipol Banca

Le carte di credito prepagate sono diventate ormai un vero e proprio must e Unipol Banca non ha potuto fare a meno di metterle a disposizione dei propri clienti.

A differenza di quanto accade nelle altre banche, però, Unipol ha deciso di differenziare la propria offerta proponendo due alternative: la carta Sottosopra e la carta Sottosopra Plus.

La prima è una semplice carta prepagata, la seconda, invece, è una carta conto a tutti gli effetti. Ma vediamo di scoprire qualche dettaglio in più in merito ai prodotti ricaricabili di Unipol Banca, grazie ai colleghi di risparmio e investimento.

Carte Sottosopra e Sottosopra Plus: ecco le caratteristiche

Ad accomunare le due carte è il fatto che entrambe sono ricaricabili. Al di là di tale aspetto, però, sono molte le caratteristiche le differenziano la carta Sottosopra dalla Sottosopra Plus.

Ma andiamo per gradi. Per quanto riguarda la carta Sottosopra è opportuno tenere conto del fatto che il suo costo di emissione ammonta a 5 euro. La carta Sottosopra Plus, invece, non comporta alcun genere di costo di emissione ma,  al contrario della precedente, ha un costo mensile di 1,5 euro.

Una delle differenze più grandi tra le due carte riguarda il cosiddetto plafond. La carta Sottosopra classica, infatti, ha un tetto massimo di 5.000 euro.

La carta Sottosopra Plus, invece, può arrivare addirittura fino a 30.000 euro. Inoltre, è opportuno tenere conto del fatto che ci sono importanti differenza anche in merito alle somme delle ricariche.

La Sottosopra classica può essere ricaricata al massimo di 2.000 se la ricarica viene effettuata direttamente in filiale. Nel caso in cui la ricarica dovesse essere effettuata utilizzando il servizio di home banking, la soglia scenderebbe a 1.000 euro.

La carta Sottosopra plus, essendo dotata di IBAN, può ricevere una ricarica di massimo 5.000 euro, se effettuata presso lo sportello bancario. Se la ricarica dovesse essere effettuata tramite home banking, la quota si abbasserebbe a 2.500 euro.

In ogni caso, sia la Sottosopra tradizionale che la Sottosopra Plus non possono essere  ricaricate con più di 10.000 euro al mese. I costi di ricarica sono pressoché identici ed oscillano tra 1,5 euro e 2 euro.

In merito alla carta Sottosopra Plus, se la ricarica viene effettuata attraverso giroconto non la banca non applica alcun genere di commissione. I prelievi, infine, costano 2 euro sia con la carta Sottosopra che con la Sottosopra Plus. I prelievi effettuati negli sportelli italiani con la carta Sottosopra Plus, invece, possono godere di uno sconto di 50 centesimi di euro.

Le principali differenze

Per prima cosa, è opportuno fare presente che la carta Sottosopra tradizionale consente di effettuare pagamenti attraverso il circuito Mastercard. Inoltre, consente di prelevare con Pagobancomat in Italia e attraverso il circuito Cirrus/Maestro all’estero.

Tale versione, però, non consente in alcun modo di accedere ad altre tipologie di servizi. La carta Sottosopra Plus, invece, avendo alle spalle un contro corrente, offre anche la possibilità di pagare ogni genere di bollettino, di fare ricariche, giroconti e pagamenti vari. Molte di queste operazioni, però, sono escluse dal canone mensile e, dunque, sono soggette a commissioni.

Updated: agosto 23, 2016 — 11:56 am

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