Rialzo positivo delle borse. Si inizia a dire “no austerità”

Mediaset cresce in Piazza Affari con il 6,03% finale a 2,49 euro. L’azienda ha ottenuto il titolo con il miglior livello di capitalizzazione nella Borsa Milanese, l’aumento si è registrato in due sedute dopo la diffusione dei conti trimestrali al 15%.

Come per altre importanti società, gli analisti hanno premiato il taglio dei costi a sostegno dell’utile del gruppo. Buon rialzo anche per i gruppi bancari. Unicredito da diversi giorni registra rialzi positivi e oggi è ancora al +2,34%. Segno positivo anche per Intesa San Paolo (+0,68%), Banco Popolare (+1,6%), Ubi Banca (+0,92%). Fin meccanica ha raggiunto oggi il massimo dei risultati con un rialzo del 4,01%. Il successo è stato raggiunto grazie all’aumento degli acquisti, al superamento delle soglie tecniche e ai giudizi positivi degli analisti che da tempo osservano gli asset non strategici dell’azienda.

Intanto dall’Europa  arrivano segnali di cambio strategia in vista di altri risultati positivi finanziari e della corsa delle economie emergenti, in primis il Giappone. Merkel inizia a proporre il passaggio da una politica di austerità ad una politica di competitività. Voce appoggiata da molti esponenti politici italiani e dalla Francia. L’Unione Europea è agevolata nella sua crescita dalla nuova politica bancaria comunitaria che sostiene l’agevolazione al credito e all’investimento  Questo ha influito anche sulle borse asiatiche per via degli accordi e delle partnership economiche nate tra Asia ed Europa.

Negativi, invece, i dati che arrivano dagli Stati Uniti. L’inflazione cala dello 0,4%, aumentano i disoccupati e l’indice della Fed di Filadelfia scende a -5,2%.

About Giovanni Angioni

Fondatore del sito LaBancaOnline.net, mi occupo di marketing internazionale e finanza online da più di un decennio.
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