Istat. Salgono le retribuzioni. Ad aprile +0,3%

Salgono i prezzi e scende l’inflazione. L’ultimo rapporto Istat ha registrato ad aprile un aumento dello 0,3% dell’indice delle retribuzioni contrattuali, rispetto marzo. E rispetto l’anno precedente, l’indice delle retribuzioni contrattuali è salito dell’1,4%.

La crescita tendenziale è avvenuta nei settori di alimenti, bevande e tabacco, che hanno visto crescere i propri indici del 5,8%. Pubblici servizi e alberghi, insieme ai settori acqua e servizi di smaltimento rifiuti sono cresciuti rispettivamente del 2,9% e del 2,6%. Invece, le retribuzioni non registrano variazioni in tutti i comparti dell’amministrazione pubblica.

Lo studio è stato condotto dall’Istat che ha analizzato nei principali macrosettori le retribuzioni orarie contrattuali, che hanno registrato un incremento tendenziale dell’1,8% per i dipendenti del settore privato.
L’istituto statistico ha anche analizzato i contratti collettivi nazionali in vigore. Alla fine dell’aprile 2013 corrispondono per la parte economica  il 54% degli occupati dipendente e il 51,5% del monte retributivo osservato. Inoltre, i dipendenti in attesa di rinnovo contrattuale corrispondono al 45,7% nel totale dell’economia e al 29,8% per il settore privato. L’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è, in media, di 26,5 mesi per l’insieme degli occupati e di 13,2 mesi per quelli del settore privato.

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Fondatore del sito LaBancaOnline.net, mi occupo di marketing internazionale e finanza online da più di un decennio.
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