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Come Scegliere una Banca OnLine

Non Tutte le Banche On Line Sono Uguali

Attenzione: Scopri Mediolanum On line: la Banca consigliata da La Banca Online a gennaio 2013!

Purtroppo per la categoria dei consumatori / correntisti, ci sono moltissime banche online disponibili ed – in un modo o nell’altro – tutte sono pronte a giurare di offrire i servizi migliori rispetto ad ogni banco on line esistente.

Quando si tratta di scegliere la banca online migliore, dunque, è importante prestare attenzione ad eventuali costi di gestione nascosti, depositi minimi richiesti o qualsiasi altro requisito destinato a causare pesantissimi mal di testa se non affrontato in tempo.

Alcune delle più serie e rispettabili banche on line includono prestigiosi istituti come la Deutsche Bank, Unicredit e tutti gli istituti finanziari che trovate recensiti in maniera approfondita sul nostro sito La Banca Online, un prezioso strumento a vostra disposizione per trovare la soluzione più adatta per voi.

Banca Online: Cosa Cercare

Trovare un servizio del quale fidarsi è un importantissimo passo quando si è alla ricerca di una banca online sulla quale aprire il proprio conto. Tuttavia, nonostante questo, quello della fiducia rappresenta soltanto “uno” degli importanti parametri da tenere a mente al momento della propria scelta.

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Le banche online, infatti, offrono servizi differenti come i conti deposito ed i conti corrente – tutti con condizioni differenti e costi differenti. Per questo, al momento di scegliere la vostra banca online preferita, vi consigliamo sempre di controllare i seguenti elementi:

Conti Correnti: Il primo criterio da prendere in considerazione al momento di aprire un conto corrente in una banca on line è quello di conoscere i costi di prelievo ed i costi di gestione annuale del conto. Aprendo uno di questi conti avrete diritto ad una semplice carta Bancomat ed una carta di debito da utilizzare ovunque questa venga accettata

Conti Deposito: un po’ come per il conto corrente, i conti deposito offerti dalle banche online hanno spesso dei precisi requisiti quanto ai depositi ed le soglie minime di denaro da tenere all’interno del conto. Oltre a questo, ovviamente, è sempre bene conoscere alla perfezione il tasso d’interesse offerto prima di procedere con la scelta.

Sicurezza: Visto che si parla della gestione delle finanze personali, quella della sicurezza è ovviamente una delle specificità imprescindibili delle banche online. Per esser sicuri di non farvi correre alcun rischio, qui su La Banca Online abbiamo scelto di offrirvi recensioni di banche online certificate e sicure al 100%.

Assistenza: Tutti, prima o poi, hanno bisogno di rivolgersi al servizio clienti ed assistenza di una banca online per trovare delle risposte precise ai vostri dubbi – quindi, prima di aprire il vostro conto, leggete con attenzione la nostra recensione del servizio clienti di ciascun banco online. Ed imparate a diffidare di chi non presta alcuna attenzione ai propri clienti.

 

Updated: gennaio 30, 2013 — 9:59 am

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  1. Piero Vernaglione nell’introduzione al libro di Murray N. Rothbard, Lo Stato Falsario scrive:Per Rothbard la risreva frazionaria, cioe8 la possibilite0 di sovraemissione bancaria, e8 una causa rilevante del caos monetario contemporaneo. I mezzi fiduciari, cioe8 le banconote emesse in eccesso rispetto all’ammontare di moneta “vera” (ad esempio, oro), oltre ad essere un elemento di instabilite0 dei sistemi monetari, rappresentano una frode, perche9 circolano sulla base dell’errato convincimento della loro copertura aurea. Come nell’attivite0 di contraffazione, certificati senza copertura vengono scambiati sul mercato sulla stessa base di quelli con copertura, essendo indistinguibili sul piano grafico.Lo stesso Rothbard scrive: Curiosamente in molti hanno sostenuto che sarebbe impossibile per le banche fare profitti se esse operassero in un regime di risreva del 100%. In realte0, non ci sarebbe nessun problema, nessuno pif9 che per un normale servizio di deposito. Quasi tutti i depositi conservano i beni al sicuro per conto dei loro proprietari (hanno cioe8 una risreva del 100%). Se facessero differentemente, parleremmo di frode e di furto [La frode e8 un furto implicito, dal momento che implica che un contratto non e8 stato perfezionato dopo che il corrispettivo e8 stato incassato. Se A vende a B una scatola con l’etichetta “corn flakes” e dentro c’e8 paglia, la frode di A e8 il furto della propriete0 di B. Allo stesso modo l’emissione di ricevute di deposito per beni inesistenti, identiche a ricevute genuine, e8 una frode ai danni di quelli che possiedono diritti su beni non esistenti].E continua: (qui scriveva dei depositi in oro) Se le banche prestassero l’oro direttamente, parte delle ricevute sarebbero inabilitate. Ci sarebbero delle ricevute senza l’oro a copertura; la banca sarebbe insolvente, dal momento che non potrebbe onorare le sue obbligazioni. Non potrebbe riconsegnare la propriete0 dei clienti, se essi in blocco ne pretendessero la restituzione. In genere le banche, invece di prestare l’oro direttamente, stampano ricevute scoperte (pseudo-ricevute di deposito), cioe8 ricevute di deposito per un oro che non e8 e non puf2 essere presso di loro. Queste sono prestate a interesse. L’effetto economico risultante e8 lo stesso. Sono stampate pif9 ricevute di deposito dell’oro che e8 nei forzieri. Cif2 che la banca ha fatto e8 di emettere ricevute di deposito di oro che non rappresentano nulla, ma fingono di rappresentare il 100% del loro valore nominale in oro. Queste pseudoricevute di deposito si riversano sul mercato, che ingenuamente le accoglie, nello stesso modo delle ricevute vere, e cosec si aggiungono alla quantite0 di moneta del paese.Ed ancora: I difensori delle banche rispondono: “Le banche funzionano semplicemente come altre imprese; si assumono dei rischi. In effetti, se tutti i depositanti presentassero i loro titoli di credito, le banche fallirebbero, dal momento che ci sono pif9 ricevute che oro nei forzieri. Ma le banche sfruttano il fatto che solitamente non tutti si presentano contemporaneamente a ritirare il proprio oro”. La grande differenza tra la banca a risreva frazionaria e le altre imprese e8 perf2 questa: gli altri imprenditori usano il loro capitale, proprio o mutuato, nell’intrapresa e, se ottengono credito, si impegnano a ripagarlo in data futura, facendo grande attenzione ad avere abbastanza liquidite0 a quella data per soddisfare l’obbligazione. Se Smith prende in prestito 100 once d’oro per un anno, si organizzere0 in modo da avere 100 once d’oro disponibili per quella data. Ma la banca non sta prendendo in prestito dai suoi depositanti. Non si impegna a rifondere l’oro a una certa data futura. Al contrario si impegna a rifondere la ricevuta per l’oro depositato in ogni momento, a precisa domanda. In breve: la nota di banca o deposito non e8 una promessa di pagamento o un debito; e8 una ricevuta di deposito dei beni altrui.E di seguito: La banca crea nuova moneta dal nulla e non deve, come tutti, guadagnarla producendo e vendendo servizi.La banca e8 gie0 ed in ogni momento in una condizione di insolvenza, ma la sua condizione si rivela soloquando i risparmiatori si insospettiscono e “corrono agli sportelli”. Nessun altra attivite0 economica siconfronta con fenomeni simili. Nessun altra attivite0 economica puf2 essere portata alla bancarotta dalla seraalla mattina semplicemente perche9 i suoi clienti decidono di tornare in possesso dei propri beni. Nessun altraattivite0 economica crea nuova moneta fittizia, che evaporere0 quando sare0 correttamente valutata.Questa e8 solo una delle fonti (la pif9 semplice per un copia ed incolla), volendo potrei ritrovartele tutte, Rado, ma a che pro se invece di confrontarsi si cerca la denigrazione dell’interlocutore?

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